Flai Cgil, la rinascita del macello di Baldichieri: siglato per la prima volta l’accordo di secondo livello
Solo due anni e mezzo fa il macello di Baldichieri era nel momento peggiore e incerto della propria storia. Non veniva applicato il contratto corretto, le condizioni di lavoro erano indicibili e regnava l’incertezza per la stessa prosecuzione dell’attività produttiva. Si sono attraversati momenti durissimi in cui i lavoratori con la loro perseveranza e dignità, sostenuti costantemente dalla Flai Cgil, dopo 144 giorni di presidio ai cancelli, a gennaio 2024 sono riusciti ad ottenere il primo grande risultato rappresentato dall’applicazione del contratto corretto ed il passaggio di tutte le maestranze ad un’azienda, la LABORAPP Srl, con cui si è stabilito da subito stabilito un giusto dialogo.
«Oggi lo possiamo dire con grande soddisfazione – commenta Letizia Capparelli, segretaria provinciale della Flai Cgil – questo costante lavoro di confronto con la società ed il gruppo CIEMME ci ha portato a raggiungere un risultato per certi versi storico ed in un tempo contenuto, ovvero la firma di un accordo di secondo livello che al macello di Baldichieri non c’è mai stato e che rappresenta il giusto riconoscimento per la professionalità di questi lavoratori che fin dall’inizio abbiamo rivendicato con orgoglio».
Si è concluso con la firma dell’accordo sul contratto di secondo livello il lungo percorso di confronto relativo allo stabilimento di Baldichieri. Un risultato importante arrivato dopo oltre due anni di monitoraggio e analisi delle attività produttive, reso particolarmente complesso da diversi fattori. Nel periodo di osservazione, infatti, lo stabilimento ha attraversato una fase di continui miglioramenti della linea produttiva, con l’innesto del nuovo depuratore e con le difficoltà legate all’emergenza della peste suina, che per lungo tempo non ha consentito una valutazione stabile e precisa dei processi produttivi. Nonostante queste condizioni, le parti sono riuscite a raggiungere un’intesa che riconosce il lavoro svolto dai collaboratori e dalle collaboratrici (donne neoassunte) dello stabilimento e che coinvolge l’intero personale.
L’accordo prevede l’introduzione di un premio economico legato al raggiungimento di parametri condivisi, con l’obbiettivo di incentivare la partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori e rafforzare un modello di relazioni partecipative all’interno dello stabilimento. Tra le novità introdotte figurano inoltre il ticket restaurant, una migliore organizzazione delle pause e il recupero una tantum per il 2024/2025.
«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e del percorso di collaborazione costruito con la società Laborapp – afferma Capparelli – In una prima fase c’era una certa prudenza, ma nel tempo si è sviluppata una disponibilità reciproca che ha permesso di costruire un accordo condiviso e di migliorare concretamente il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento di Baldichieri ad un aumento in prospettiva della produzione che consentirà nuove assunzioni. L’intesa rappresenta un passaggio significativo per lo stabilimento e per il consolidamento di relazioni industriali orientate alla partecipazione e alla valorizzazione del lavoro».







